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Perché Dio ha avuto bisogno di crearci e che senso ha la vita se Egli conosce già tutto sin dal principio?
In realtà c'è un equivoco di fondo che molti commettono, ossia quello di credere che sia Dio ad aver bisogno di noi, mentre la realtà è l'esatto opposto, in quanto siamo noi ad avere bisogno di Dio. Nella Bibbia troviamo infatti scritto: "Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d'uomo; e non è servito dalle mani dell'uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa" (Atti 17:24,25), "Può l'uomo recare qualche vantaggio a Dio? No; il savio non reca vantaggio che a sé stesso" (Giobbe 22:2), "Infatti,«chi ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi è stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo,sì da riceverne il contraccambio?" (Romani 11:34,35). Dio è onnipotente ed onnisciente per cui non ha certamente bisogno del nostro aiuto. Egli però, pur non avendo bisogno di noi, ci ama comunque in modo incondizionato e ci ha offerto il dono meraviglioso di essere Suoi figli e di stare in comunione con Lui. Tutta l'opera del creato non è altro che la manifestazione dell'amore immenso di Dio e tutto ciò che noi possiamo fare è glorificare il Signore ed impegnarci a servirlo con spirito di riconoscenza ed obbedienza. Il Signore infatti ha compiuto la creazione affinché si manifestasse attraverso di esso la sua gloria e il suo amore e pertanto il nostro principale scopo nella vita deve essere proprio quello di onorarlo e fare la Sua volontà: "Tutti quelli cioè che portano il mio nome, che io ho creati per la mia gloria, che ho formati, che ho fatti." (Isaia 43:7) "Infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo" (Efesini 2:10). Tutto il creato di Dio è una lode vivente del Suo Creatore così come descritto nei capitoli del libro di Giobbe che vanno dal 38 al 42. E' certamente vero che il Signore sa ogni cosa e conosce già i nostri pensieri prima ancora che noi li abbiamo formati nella nostra mente. Questo però non significa che noi siamo delle marionette in mano di Dio, perché comunque tutto ciò che noi facciamo è il frutto di una nostra libera scelta e di una nostra responsabilità personale. Dio ci osserva, ci incoraggia, ci corregge, ci consiglia, ci benedice, provvede ai nostri bisogni però alla fine la responsabilità delle nostre azioni è unicamente nostra. Quando noi per esempio vediamo un film per la seconda volta sappiamo benissimo ciò che accadrà nella scena seguente e quali frasi verranno dette, però questo non significa che siamo noi a muovere gli attori a nostro piacimento. Sarebbe casomai ingiusto se Dio decidesse al posto nostro e ci condannasse senza darci modo di agire liberamente, ma la realtà come abbiamo visto è ben diversa.
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